Romano Canavese: cosa vedere nel borgo piemontese
Un antico borgo del Canavese, poco distante da Ivrea: la Torre Quadrata superstite del castello, il ricetto medievale e il Carnevale dei fagioli grassi.
Borghi langaroli tra vigneti UNESCO, castelli e tartufi bianchi per un turismo slow enogastronomico.
Il Piemonte è una terra di contrasti armoniosi: le Alpi che si specchiano nei laghi, le colline delle Langhe patrimonio UNESCO, la pianura del riso e la nebbia autunnale delle vigne. Confina con Francia e Svizzera e conta più borghi certificati "Bandiere Arancioni" e "Borghi più belli d'Italia" di qualsiasi altra regione settentrionale.
Il Piemonte offre esperienze molto diverse a seconda di dove si guarda: le alte vette delle Alpi Occidentali con il Monviso e il Gran Paradiso, il Lago Maggiore e il Lago d'Orta con le loro isole barocche, le Langhe e il Roero dove i vigneti disegnano il paesaggio, il Monferrato con i suoi infernot scavati nel tufo. Poi ci sono le Valli Valdostane, il canavesano, la pianura vercellese-novarese delle risaie.
Culla dell'Unità d'Italia — Torino fu la prima capitale (1861-1865) — il Piemonte custodisce un patrimonio culturale straordinario: le Residenze Sabaude patrimonio UNESCO (Reggia di Venaria, Palazzo Reale di Torino, Castello di Rivoli, Stupinigi), i Sacri Monti alpini, i castelli medievali del Canavese e del Monferrato. La Sacra di San Michele, monastero millenario in Val di Susa, ha ispirato Umberto Eco per "Il nome della rosa".
Chi cerca il Piemonte cerca lentezza: passeggiate nei vigneti autunnali, aperitivi nelle piazze storiche, cene di tartufi e vini rossi importanti. È la regione del turismo slow per eccellenza, dove ogni borgo — da Barolo a La Morra, da Saluzzo a Neive — racconta secoli di storia contadina e nobiliare.
Langhe-Roero-Monferrato patrimonio UNESCO (2014), primo paesaggio culturale vitivinicolo iscritto. Le colline coltivate a vite compongono un mosaico di bricchi e sori disegnato da secoli di lavoro contadino.
Alpi Occidentali con quattro Parchi Nazionali (Gran Paradiso, Val Grande) e regionali, il Monviso "Re di pietra", vette che superano i 4.000 metri.
Grandi laghi prealpini: Maggiore, Orta, Viverone, con paesaggi mediterranei sorprendenti a queste latitudini.
Barolo, La Morra, Neive, Cherasco, Saluzzo, Ricetto di Candelo, Orta San Giulio, Mombaldone, Monforte d'Alba, Volpedo, Usseaux, Chianale.
Il Piemonte è terra di 18 DOCG e 41 DOC, il record assoluto italiano. Al top: Barolo e Barbaresco (nebbiolo), Barbera d'Asti, Dolcetto, Gavi (cortese), Roero Arneis, Asti Spumante e Moscato d'Asti.
Agnolotti del plin al sugo di arrosto, tajarin al tartufo, brasato al Barolo, vitello tonnato, bagna cauda, bollito misto, fritto misto piemontese, finanziera, panna cotta, bicerin, gianduiotti, torrone di Alba.
Fiera Internazionale del Tartufo di Alba (ottobre-dicembre), Cheese di Bra (Slow Food, settembre), Terra Madre di Torino, Douja d'Or di Asti.
Un antico borgo del Canavese, poco distante da Ivrea: la Torre Quadrata superstite del castello, il ricetto medievale e il Carnevale dei fagioli grassi.
Il Piemonte è una regione ricca di paesaggi montani e collinari, che mozzano il fiato per la loro bellezza. Questi territori sono costellati da piccoli borghi dove spesso si riesce ancora a respirare...
Si pensa troppo spesso che la bellezza stia nelle grandi cose.IL borgo di Moncenisio è la dimostrazione che la più disarmante bellezza si può trovare anche in uno dei gioielli più piccoli del nostro B...
Iscriviti alla newsletter per ricevere storie, ispirazioni e scoperte dai borghi più belli d'Italia.
Niente spam, solo contenuti di qualità. Puoi cancellarti quando vuoi.
Digita almeno 3 caratteri per cercare
Esc per chiudere · Invio per tutti i risultati
Nessun risultato
Prova con parole diverse o più generiche