Abruzzo
Borghi appenninici fortificati, pecorino e Gran Sasso per transumanza e coste selvagge.
L'Abruzzo è la regione più verde d'Italia: un terzo del suo territorio è protetto da Parchi Nazionali e Regionali. Terra "forte e gentile" secondo Gabriele D'Annunzio, offre una densità straordinaria di natura, storia e cultura in un formato compatto: le vette più alte dell'Appennino (Gran Sasso, Maiella), la costa dei Trabocchi, borghi medievali in pietra bianca, tradizioni pastorali e transumanza millenarie.
Tre parchi nazionali
L'Abruzzo ha ben tre Parchi Nazionali (record italiano): Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (il più antico d'Italia, 1922, patria dell'orso marsicano e del camoscio d'Abruzzo), Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (con il Corno Grande, 2.912 m), Parco Nazionale della Maiella. Più il Parco Regionale Sirente-Velino e numerose riserve. Un territorio protetto quasi ovunque.
Città e borghi
L'Aquila, distrutta dal sisma del 2009 e in lenta ricostruzione, era ed è il capoluogo, città di cultura con l'Università, la Basilica di Collemaggio, il Forte Spagnolo. Chieti, Teramo, Pescara (patria di D'Annunzio) e Sulmona di Ovidio e dei confetti. E poi la costellazione di borghi: Santo Stefano di Sessanio (albergo diffuso), Rocca Calascio (con la rocca più alta d'Italia), Pescocostanzo, Scanno, Anversa degli Abruzzi, Opi, Civitella del Tronto (fortezza borbonica), Villalago, Roccascalegna.
Costa dei Trabocchi e mare
La Costa dei Trabocchi è tra le più affascinanti del Mediterraneo: 60 km da Ortona a Vasto costellati di trabocchi — antiche macchine da pesca in legno che si protendono sul mare — molti oggi trasformati in ristoranti sul mare. La Via Verde della Costa dei Trabocchi è oggi una ciclabile straordinaria lungo l'ex ferrovia adriatica.
Peculiarità
Parchi Nazionali (record: 3)
- Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (il più antico d'Italia, 1922) — orso bruno marsicano, lupo appenninico, camoscio d'Abruzzo
- Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga — Corno Grande 2.912 m (vetta più alta dell'Appennino), Calderone (ghiacciaio più meridionale d'Europa)
- Parco Nazionale della Maiella — riserva della biosfera UNESCO
- Parco Regionale Sirente-Velino, molte Riserve Naturali
Città
L'Aquila, Chieti, Teramo, Pescara, Sulmona, Vasto, Lanciano, Avezzano, Atri.
Borghi
Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio, Pescocostanzo, Scanno, Anversa degli Abruzzi, Opi, Villalago, Civitella del Tronto, Roccascalegna, Introdacqua, Pettorano sul Gizio, Civitella Alfedena, Barrea, Villetta Barrea, Castel del Monte (con Charles Moulin fotografato da Michele Placido), Guardiagrele, Fara San Martino, Vittorito.
Coste
Costa dei Trabocchi (60 km da Ortona a Vasto), Riviera dei Sette Colli (Silvi Marina, Roseto), Costa Verde vastese.
Transumanza
Patrimonio UNESCO: la Transumanza — la migrazione stagionale dei pastori con le greggi dai monti alle piane pugliesi — è tradizione millenaria abruzzese, riconosciuta dall'UNESCO nel 2019. I tratturi, strade erbose larghe fino a 111 metri, sono monumenti nazionali.
Personaggi
Gabriele D'Annunzio (Pescara), Ovidio Nasone (Sulmona), Ennio Flaiano (Pescara), Silone (Pescina), Croce (Pescasseroli).
Tipicità
Vini
Vini di grande carattere: Montepulciano d'Abruzzo DOC (uno dei rossi più bevuti d'Italia), Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG, Cerasuolo d'Abruzzo DOC (rosato), Trebbiano d'Abruzzo DOC, Pecorino d'Abruzzo (vitigno autoctono bianco), Passerina.
Prodotti simbolo
- Zafferano dell'Aquila DOP — considerato il migliore al mondo
- Ventricina del Vastese — salume piccante iconico
- Salsiccia di fegato dolce/piccante, mortadella di Campotosto
- Pecorino di Farindola (Slow Food) — l'unico pecorino con caglio di maiale
- Pecorino delle Alte Valli d'Abruzzo, ricotta di pecora
- Aglio rosso di Sulmona, lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, farro Solina
- Olio DOP Aprutino Pescarese, Colline Teatine, Pretuziano delle Colline Teramane
- Confetti di Sulmona — tradizione dal 1400
- Torrone di Sulmona, ferratelle, parrozzo
Piatti tradizionali
- Arrosticini — spiedini di pecora, icona regionale
- Maccheroni alla chitarra (con sugo di castrato o al pomodoro)
- Pallotte cacio e ove (polpette senza carne, con formaggio e uova)
- Pizza scima, pane casereccio abruzzese
- Timballo di scrippelle, scrippelle 'mbusse (crespelle in brodo)
- Agnello cacio e ova, castrato alla brace
- Brodetto vastese o alla giuliese (zuppa di pesce)
- Chitarra al ragù di castrato, sagne e fagioli
- Ferratelle (cialde) semplici o con marmellata, bocconotti
- Parrozzo di Pescara, torrone di Sulmona
Sagre
Perdonanza Celestiniana all'Aquila (agosto), Sagra degli Arrosticini (varie località), Festa dei Serpari a Cocullo (maggio — la statua di San Domenico ricoperta di serpi vivi).
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