Sicilia
Borghi barocchi Val di Noto UNESCO, arancini ed Etna per templi e pupi.
La Sicilia è un continente in miniatura, la più grande isola del Mediterraneo, terra di stratificazioni culturali unica al mondo: greci, romani, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi, borboni. Sette siti UNESCO ne fanno una delle destinazioni più ricche di patrimonio d'Europa. Cucina mitica, mari cristallini, vulcani attivi (Etna, Stromboli), città barocche, templi greci meglio conservati che in Grecia.
Nove capoluoghi, nove mondi
Ogni provincia siciliana è un mondo a sé: Palermo arabo-normanna (UNESCO) e barocca (Cattedrale, Cappella Palatina, Zisa, Vucciria, Ballarò), Catania nera per la lava dell'Etna (barocco UNESCO), Siracusa greca (UNESCO) con Ortigia e il Teatro Greco, Trapani del sale e delle Egadi, Agrigento con la Valle dei Templi (UNESCO, tra i siti magno-greci più straordinari al mondo), Ragusa e Modica del barocco (UNESCO) e del cioccolato azteco, Enna montana ("il balcone di Sicilia"), Messina dello Stretto, Caltanissetta.
Etna, Stromboli, Vulcano
La Sicilia ha tre vulcani attivi: l'Etna (UNESCO, il più alto vulcano attivo d'Europa, 3.357 m — sempre in eruzione), Stromboli (isola-vulcano dell'arcipelago Eoliano, eruzione continua da millenni), Vulcano (fumarole, fanghi termali). L'arcipelago delle Eolie UNESCO comprende sette isole, ognuna con carattere diverso: Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina, Panarea, Filicudi, Alicudi.
Sette barocchi, un'anima araba
Il Val di Noto (Noto, Modica, Ragusa Ibla, Scicli, Palazzolo Acreide, Militello Val di Catania, Caltagirone, Catania) è patrimonio UNESCO — otto città ricostruite dopo il terremoto del 1693 nel barocco tardo, la più coerente espressione barocca del mondo. Sotto, l'anima araba: Palermo la conserva nei suoi giardini, nei suoi mercati, nella sua lingua, nella sua arte del vetro e delle stoffe.
Peculiarità
Siti UNESCO (7)
- Area archeologica di Agrigento (Valle dei Templi)
- Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (mosaici)
- Città tardobarocche del Val di Noto (Noto, Ragusa, Modica, Scicli, Palazzolo Acreide, Militello, Caltagirone, Catania)
- Isole Eolie
- Siracusa e le Necropoli di Pantalica
- Monte Etna
- Palermo arabo-normanna e Cattedrali di Cefalù e Monreale
Città
Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Trapani, Agrigento, Ragusa, Modica, Enna, Caltanissetta, Cefalù, Monreale, Marsala, Erice, Noto, Scicli, Taormina.
Borghi
Erice (medievale, arroccato), Taormina (con il Teatro Greco), Cefalù (Duomo normanno UNESCO), Marzamemi, Sciacca, Castelmola, Savoca, Forza d'Agrò, Sperlinga, Petralia Soprana, Gangi, Sutera, Salemi, Militello Val di Catania, Palazzolo Acreide, Caltagirone (delle ceramiche), Piazza Armerina.
Isole
- Eolie (UNESCO): Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina, Panarea, Filicudi, Alicudi
- Egadi: Favignana, Levanzo, Marettimo
- Pelagie: Lampedusa, Linosa, Lampione (le più meridionali d'Italia, tra Malta e Tunisia)
- Ustica (Riserva Marina)
- Pantelleria (la "figlia del vento", con case in pietra dammusi e passiti)
Vulcani
Etna (attivo, 3.357 m), Stromboli (attivo, "il faro del Mediterraneo"), Vulcano (attivo — fumarole), Ustica (spento).
Parchi
Parco dei Nebrodi, Parco delle Madonie (Geoparco UNESCO), Parco dell'Etna, Parco dei Monti Sicani, Parco Fluviale dell'Alcantara.
Tipicità
Vini
Nuova rinascita vinicola siciliana. Grandi denominazioni:
- Etna DOC (rosso e bianco) — grandi vini vulcanici da Nerello Mascalese e Carricante
- Nero d'Avola — vitigno principe siciliano, base di grandi rossi (Sicilia DOC, Vittoria DOC)
- Cerasuolo di Vittoria DOCG — unico DOCG siciliano
- Marsala DOC — vino liquoroso storico
- Passito di Pantelleria DOC e Malvasia delle Lipari — passiti tra i migliori al mondo
- Grillo, Inzolia, Catarratto, Frappato, Perricone
Prodotti simbolo
- Cioccolato di Modica IGP — antica tecnica azteca, granuloso, senza burro di cacao
- Cassata siciliana, cannoli, granita (specie con brioche col tuppo) — il dolce siciliano
- Arancini (o arancine a Palermo) — icona street food
- Pomodoro di Pachino IGP, Pomodoro Ciliegino
- Pistacchio di Bronte DOP, Nocciola dei Nebrodi
- Arancia Rossa di Sicilia IGP (Moro, Tarocco, Sanguinello)
- Sale di Trapani IGP, Cappero di Salina IGP, Cappero di Pantelleria IGP
- Pecorino Siciliano DOP, Ragusano DOP, Vastedda della Valle del Belice DOP
- Pane nero di Castelvetrano, Pane di Lentini, Cuddura
- Bergamotto di Reggio Calabria (frontiera)
- Ficodindia dell'Etna DOP, mandorle di Avola, sesamo di Ispica
Piatti tradizionali
- Pasta alla Norma (con melanzane, pomodoro, ricotta salata) — icona catanese
- Pasta con le sarde — a Palermo con pinoli, uvetta, finocchietto selvatico
- Spaghetti ai ricci, spaghetti alle vongole, busiate al pesto trapanese
- Caponata di melanzane, parmigiana
- Arancini/arancine al ragù, al burro, agli spinaci
- Sfincione palermitano, panelle e crocché (chickpea fritter), pane con la milza
- Cous cous di pesce alla trapanese, spatola beccafico, sarde a beccafico
- Pesce spada alla ghiotta, tonno rosso di corsa, bottarga di tonno
- Coniglio all'aggrassato, involtini di pesce spada, agnello ai carciofi
- Cannoli (ricotta, canditi), Cassata siciliana, frutta martorana, cassatelle di Agira, sfince di San Giuseppe, pasta di mandorla, torrone di Caltanissetta
- Granita con brioche (mandorla, limone, gelso, caffè)
Street food
Palermo è tra le prime capitali mondiali dello street food: panino con la milza, panelle, sfincione, crocché, arancine, stigghiola, pane e panelle, quarume.
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