Tarquinia è uno dei luoghi più straordinari della Tuscia laziale: patria degli Etruschi, custodisce una necropoli patrimonio UNESCO con oltre 6.000 tombe scavate nel tufo, di cui 200 affrescate – un patrimonio pittorico unico al mondo. Ma Tarquinia è molto più di un sito archeologico: è un borgo medievale intatto, con mura, torri, chiese romaniche e un centro storico che sembra fermato al Trecento.
Gli Etruschi
Fondata secondo la tradizione da Tarconte, fratello di Tirreno, Tarquinia (l'antica Tarquinii) fu una delle dodici città-stato della Confederazione Etrusca e la culla del popolo etrusco. Da qui provenivano i Tarquini, dinastia di re di Roma. La necropoli dei Monterozzi con le sue tombe affrescate è la più importante testimonianza pittorica dell'antichità precristiana giunta a noi. Le scene di banchetti, danze, cacce e giochi che decorano le pareti raccontano una società etrusca vivace, gioiosa, misteriosamente diversa da quella romana.
Il borgo medievale
Dopo la caduta degli Etruschi e la conquista romana, Tarquinia perse importanza fino a rinascere nel Medioevo come Corneto. Nel XII-XV secolo divenne libero comune, poi passò allo Stato Pontificio. Il centro storico conserva praticamente intatta la struttura medievale: 50 torri nel Duecento (oggi ne restano circa una dozzina), mura possenti, chiese romaniche.
Cosa visitare
Necropoli dei Monterozzi (UNESCO)
Il motivo principale per venire a Tarquinia. Un chilometro a sud del borgo, oltre 200 tombe affrescate visitabili (a rotazione, per conservazione). Le più celebri: Tomba dei Leopardi, Tomba della Caccia e della Pesca, Tomba dei Tori. Scendere nelle tombe, vedere gli affreschi 2.500 anni dopo, è un'esperienza commovente.
Museo Nazionale Etrusco
Nel bellissimo Palazzo Vitelleschi (XV secolo). Conserva il più importante corredo etrusco al mondo dopo Roma: i Cavalli Alati (terracotta VI sec. a.C.), sarcofagi, gioielli, ceramiche. Da non perdere assolutamente.
Chiesa di Santa Maria in Castello
Capolavoro del romanico laziale (XII secolo), fuori dalle mura. Facciata austera, interno luminoso con mosaici cosmateschi al pavimento. Uno dei più bei romanici del Lazio.
Piazza Matteotti e le torri
La piazza principale del borgo, con la torre civica. Da qui parte la passeggiata tra i vicoli del centro storico, tra torri gentilizie, palazzi rinascimentali e antiche botteghe.
Chiesa di San Francesco
Fondata dai francescani nel Duecento, ampliata nel Cinquecento. All'interno pale d'altare rinascimentali e la Cappella di San Bernardino.
Palazzo Comunale
Sede antica dell'amministrazione. Elegante loggia rinascimentale. Nella sala del Consiglio, opere d'arte medievali e rinascimentali.
Le Saline di Tarquinia
Riserva Naturale sulla costa, 20 minuti dal borgo. Antiche saline pontificie ora oasi di fenicotteri rosa, aironi, sterne. Percorso di birdwatching e passeggiate al tramonto.
Consigli utili
Quando andare
Primavera (aprile-giugno) e autunno (settembre-ottobre) sono perfetti. Estate: caldo ma con brezza marina, ottimo per combinare borgo + mare (Lido di Tarquinia). Inverno: silenzioso e evocativo.
Come arrivare
In auto: uscita Civitavecchia Nord A12, poi SS1 Aurelia per 20 km. In treno: stazione di Tarquinia sulla linea Roma-Grosseto, poi bus o taxi per il centro (5 km). Da Roma: circa 1h30 min in auto.
Quanto restare
Una giornata intera è il minimo per vedere Necropoli + Museo Etrusco + centro storico. Con 2 giorni includi anche le Saline, la costa, o una gita a Tuscania (borgo etrusco vicino, straordinario).
Biglietto congiunto
Il biglietto Necropoli + Museo Etrusco combinato costa meno dei due separati e vale 3 giorni. Approfittane.
Cosa mangiare
Cucina della Tuscia: acquacotta, fagioli con le cotiche, umbrichelli al ragù di lepre, agnello, formaggi di pecora, ricotta locale. Sul mare: pesce fresco, spaghetti alle vongole, cacciucco. Vini: Est! Est!! Est!!! di Montefiascone, Aleatico di Gradoli DOC (dolce, unico).
Dove dormire
B&B nel centro storico (esperienza migliore), agriturismi in campagna, hotel al Lido di Tarquinia per chi cerca anche il mare. Ottima base per esplorare tutta la Tuscia (Bagnaia, Villa Lante, Tuscania, Bomarzo con il Sacro Bosco, Bolsena e il suo lago).