Matera è la terza città più antica del mondo abitata ininterrottamente, dopo Aleppo e Gerico. I suoi Sassi – i due rioni di abitazioni scavate nel tufo che formano il cuore antico della città – sono Patrimonio UNESCO dal 1993 e nel 2019 Matera è stata Capitale Europea della Cultura. Un luogo che negli anni Cinquanta era considerato "la vergogna d'Italia" per la povertà estrema, oggi è uno dei set cinematografici più richiesti al mondo e una delle destinazioni turistiche più intense del Mediterraneo.
La storia dei Sassi
L'insediamento umano nel canyon della Gravina è documentato dal Paleolitico. Nel Medioevo le grotte naturali vennero ampliate e trasformate in case, chiese rupestri, cisterne e stalle. Fino al 1952 nei Sassi vivevano 15.000 persone in condizioni igieniche gravissime, spesso condividendo un unico ambiente con gli animali. La legge De Gasperi del 1952 impose lo sfollamento forzato e i Sassi rimasero abbandonati per trent'anni. Solo negli anni Ottanta iniziò il recupero, culminato con il riconoscimento UNESCO.
Sasso Barisano e Sasso Caveoso
I due rioni sono divisi dalla Civita, lo sperone roccioso su cui sorge la Cattedrale. Il Sasso Barisano guarda a nord, ha ricevuto più interventi di recupero ed è più elegante. Il Sasso Caveoso guarda a sud verso il canyon: è più selvaggio, più autentico, più simile a quello che i Sassi furono per secoli. Le due anime raccontano storie diverse della stessa città.
Cosa visitare
Sasso Caveoso e Sasso Barisano
Passeggiare tra i vicoli, salire e scendere le scalinate di tufo, entrare nelle case-grotta. Ogni angolo racconta una storia. I due rioni offrono prospettive completamente diverse: fai entrambi.
Casa Grotta di Vico Solitario
Una casa-grotta ricostruita come era negli anni Cinquanta, con mobili, utensili e persino la stalla dei muli. Piccolo ma emozionante: qui capisci davvero cosa significava vivere nei Sassi prima dello sfollamento.
Cattedrale di Matera
Sulla Civita, la Cattedrale romanico-pugliese del XIII secolo domina i Sassi. All'interno un presepe in pietra del 1534 e affreschi bizantini.
Chiese rupestri
Oltre 150 nel territorio, molte visitabili. Le più belle: Madonna dell'Idris e San Giovanni in Monterrone (nel Sasso Caveoso), Santa Maria de Idris (con affreschi bizantini), Santa Lucia alle Malve (monastero rupestre femminile).
Belvedere Murgia Timone
Sull'altro lato del canyon della Gravina. La vista sui Sassi è ineguagliata, specialmente al tramonto quando la pietra si accende di ocra. Si raggiunge in auto o via ponte tibetano (per escursionisti).
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea
Nel Palazzo Pomarici (Sasso Caveoso), all'interno di ambienti rupestri: la scultura del Novecento dialoga con la pietra millenaria. Combinazione potentissima.
Parco della Murgia Materana
Il canyon della Gravina, con sentieri, grotte, chiese rupestri e paesaggi che sembrano Terra Santa (non a caso Mel Gibson qui ha girato "La Passione di Cristo").
Consigli utili
Quando andare
La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) sono ideali: temperature perfette e luce eccezionale. Evita luglio-agosto (caldo intenso, oltre 40°C). L'inverno regala un fascino silenzioso e prezzi bassi.
Come arrivare
In auto: uscita Bari A14 o autostrada Bari-Taranto, poi SS99 fino a Matera (65 km). In treno: FAL (Ferrovie Appulo Lucane) da Bari Centrale, circa 90 minuti. In aereo: Bari o Brindisi, poi bus/treno.
Muoversi
Matera si visita solo a piedi. I Sassi sono un labirinto di scalinate, non ci sono strade carrabili. Servono scarpe comode, meglio se con suola in gomma (la pietra è liscia e scivola).
Quanto restare
Minimo 2 notti per vedere tutto con calma. Con 3 giorni includi il Parco della Murgia. Molti dormono a Matera come base per visitare anche Alberobello, Altamura, Trulli.
Cosa mangiare
Pane di Matera IGP (a lievitazione naturale, si conserva per giorni), orecchiette con cime di rapa, peperone crusco, salsiccia lucana, cavatelli con fagioli. Vini locali: Aglianico del Vulture DOC.
Dove dormire
L'esperienza unica: dormire in un albergo diffuso nei Sassi. Case-grotta trasformate in suite di lusso, silenzio, storia, pietra. Prezzi variano da moderati a molto alti. Prenota con largo anticipo, specie in primavera e autunno.
Fotografia
Le due ore prima del tramonto sono magiche. Il miglior punto: Belvedere di Piazzetta Pascoli o dall'altro lato del canyon (Murgia Timone). Al mattino presto, prima delle 8, i vicoli sono deserti.