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Toiano, il borgo ( quasi ) abbandonato

In provincia di Pisa, e più precisamente nel comune di Palaia, c’è un piccolo borgo medievale chiamato Toiano; si scorge su di un colle, circondato da colline e affascinanti calanchi, mentre si percorre la strada che da Pontedera va fino a Volterra.

Il piccolo borgo vede la sua origine nell’alto medioevo; lo si capisce dalla sua struttura, quella di un castello con un’unica via d’accesso, una volta controllata da un ponte levatoio, che oggi è una piccola strada (via del Castello) con ai lati due strapiombi creati dalla lenta ed incessante erosione del terreno; percorrendola si gode di una vista mozzafiato sulle pittoresche colline di questa zona della Toscana.

Il paese è conosciuto per essere un “borgo fantasma”, come ce ne sono altri nella zona, ma una volta arrivati, percorrendo una strada sterrata e in salita, ci si accorge subito che non è del tutto disabitato.

Si scorge immediatamente il cimitero, a sinistra, che si capisce essere frequentato per i fiori freschi sopra le tombe, e a destra la chiesa sconsacrata dedicata a San Giovanni Battista.

Il processo di spopolamento è iniziato il secolo scorso e, di fatto, oggi solo alcune famiglie risiedono ancora in questo piccolo borgo dimenticato dal tempo, ma i residenti si trovano alla fine dell’unica via che attraversa questa minuscola e decadente meraviglia, perciò i primi cinquanta passi sono nell’abbandono e nel silenzio più assoluto.

Il grande fotografo Oliviero Toscani, dopo aver conosciuto Toiano, qualche anno fa gli dedicò un concorso fotografico nella speranza di farlo conoscere e di avviare una rivalutazione e di conseguenza un graduale ripopolamento del borgo, ma senza avere successo.

Toiano, purtroppo, è tristemente conosciuta anche per un fatto terribile avvenuto alla fine degli anni ’40; una ventenne del luogo, nota alla cronaca come la “bella Elvira”, fu barbaramente uccisa e abbandonata nei boschi circostanti, nei pressi del Botro della Lupa, dove si era probabilmente recata per prendere dell’acqua, ed il suo corpo venne ritrovato durante la processione del Corpus Domini; le indagini vennero chiuse senza un colpevole, rendendo questo omicidio uno dei più terribili casi irrisolti nella storia d’Italia.

Una lapide commemorativa è ancora oggi visibile nei pressi del torrente, e si vocifera che di tanto in tanto il suo fantasma si aggiri tra gli edifici abbandonati del paese, in cerca di pace. Per chi visita questa zona della Toscana, Toiano è senza dubbio una tappa da aggiungere al percorso per tutto ciò che in pochi metri può offrire dal punto di vista fotografico, architettonico, paesaggistico e, perché no, anche paranormale.

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