Il Castello Pallavicino

5 motivi per visitare il Castello Pallavicino

Il cortile del castello

Il fascino dei Castelli è indiscusso. Sono pezzi di storia, spesso ben conservati. In Italia i castelli sono ben . Ci riportano indietro nel tempo, ci parlano di battaglie e guerre ma anche della vita di corte e della popolazione protetta dalle mura.

Da una posizione strategica per il controllo della valle parmense del Ceno si erge uno dei migliori esempi di architettura difensiva in Italia.

Vediamo perché dovremmo visitare questo castello immerso nella zona parmense della Pianura Padana.

1. La posizione “strategica”

Il Castello Pallavicino si erge su uno scoglio di pietra arenaria, in posizione strategica per il controllo della vallata del Ceno. Il Castello sorge proprio al centro del borgo di Varano de’ Melegari, piccolo borgo emiliano in provincia di Parma. Posto al confine tra tre regioni, a ridosso della Liguria e della Toscana è in ottima posizione.

2. Una storia affascinante

Il Castello Pallavicino prende il suo nome proprio dalla famiglia Pallavicino, proprietaria della fortezza. Il primo documento scritto che ne certifica direttamente l’esistenza è la “Cronaca Pallavicina” del 1087, anno in cui Uberto Pallavicino, discendente del capostipite Adalberto, ereditò il castello.

La famiglia Pallavicino, che fu una delle principali consorterie gentilizie presenti nei territori di Parma e Piacenza, mantenne per diversi secoli il controllo delle principali vie di comunicazione tra la Toscana, l’Emilia e la Liguria, attraverso un’ampia rete di fortezze e rocche, dislocate strategicamente sul territorio, una tra le più importanti, appunto, il Castello Pallavicino in questione. Sul finire del 1300 Niccolò Pallavicino ampliò il Castello rendendolo molto più imponente

Alla morte di Niccolò, i Visconti ebbero indirettamente il controllo della fortezza per alcuni anni, ma, nel 1432, il Duca Filippo Maria la riconsegnò ai Pallavicino nella persona di Rolando il Magnifico (fondatore dello Stato Pallavicino). Salvo una parentesi fra l’inizio del 1600 ed il 1637, anni in cui divenne parte dei possedimenti del Ducato di Parma e Piacenza, il castello rimase infatti saldamente sotto il controllo della famiglia fondatrice per buona parte della sua lunga esistenza.

Nel 1828 passò in mano ai Grossardi, nobili esponenti di spicco della società segreta rivoluzionaria della Carboneria, finché, alla fine del XIX secolo, vi si insediò la famiglia Levacher, che lo abitò fino a circa la metà del ‘900. A partire dal 2001, il castello è di proprietà del Comune di Varano De’ Melegari e dal 2016 è gestito dall’Associazione Culturale Oltre Lo Specchio.

3. Miti, leggende e… fantasmi!

Tante leggende ruotano intorno al Castello di Varano, questa bellissima e misteriosa struttura imponente che trasuda storia dalle sue mura. E come saprete non c’è castello senza fantasma.

Chi sospira nella notte nei sotterranei del Castello Pallavicino di Varano De’ Melegari? A chi appartiene l’eterea sagoma femminile che in molti giurano di aver visto? Nel corso di diverse indagini, pare siano state viste figure e udite voci non identificate e inspiegabili. Dopo alcune rilevazioni ed analisi strumentali, nel corso di una sessione medianica, una sensitiva ha svelato il nome in vita dello spirito tormentato che aleggia nella fortezza: si tratta di Beatrice Pallavicino.

Beatrice fu una giovane nobile, nata nel 1662 da Alessandro Pallavicino e dalla consorte Maria Caterina Della Valle. La giovane morì a soli 21 anni, bruciando assieme allo zio che aveva avvelenato i suoi genitori, per salvare la vita in pericolo dei propri figli. Una figura affascinante che leggenda o no vale la pena di approfondire anche durante una visita al Castello Pallavicino. La sua è una storia terribile e straziante, ma anche la straordinaria testimonianza di quanto profondo e inarrestabile possa essere l’amore di una madre per i propri figli.

4. Una fortezza inespugnabile

La fortezza deve il suo imponente aspetto odierno agli interventi di ampliamento e potenziamento effettuati sul finire del ‘300 da Niccolò Pallavicino, con il benestare e il contributo di Gian Galeazzo Visconti, potente Duca di Milano nonché grande stratega militare.

La forma del castello riprende la tipica pianta quadrangolare delle roccaforti dell’epoca, ma presenta numerose peculiarità, fra le quali, in primis, l’andamento lievemente irregolare delle alte mura perimetrali (spesse fino a quattro metri), che ricalca i bordi dello sperone di roccia al quale sono direttamente ancorate, in special modo sui lati dove scorrono i due corsi d’acqua che isolavano all’epoca la fortezza.

Il Castello Pallavicino di Varano si differenzia dagli altri castelli emiliani per l’ingegnoso sistema difensivo dell’ingresso, dotato di tre massicce torri allineate sul medesimo versante e l’accesso inserito in posizione defilata alla base della torre centrale: una particolare configurazione che rendeva impossibile al nemico sia bersagliare il portone da lontano, che, a causa dell’esiguo spazio di manovra, utilizzare arieti e ingombranti strutture d’assedio.

La visita al Castello Pallavicino dura circa 50 minuti. Il percorso guidato vi porterà a scoprire la Corte interna, le stanze al Piano Nobile, il Salone e lo Scalone d’Onore. Passando dai camminamenti di ronda e dalle torri arriverete alla prigione del Bentivoglio e a visitare anche le cucine del castello. Potete trovare informazioni più precise sul sito ufficiale del Castello Pallavicino.

Se ami i castelli e vuoi conoscerne un altro molto ben conservato leggi anche il nostro articolo sul borgo di Bosa e il suo Castello Serravalle.

5. Da vedere nei dintorni

La visita al Castello Pallavicino potrebbe essere solo l’inizio per scoprire tutta la zona davvero ricca di arte e storia.

Nei dintorni di Varano de Melegari avete davvero l’imbarazzo della scelta. Vi consigliamo di visitare alcuni dei bellissimi borghi della provincia di Parma tra cui: Grazzano Visconti, Fontanellato, Torrechiara e Brisighella. Bobbio risulta anche se in provincia di Piacenza non molto distante e sicuramente meritevole di una visita.

Da non perdere Castell’Arquato, borgo medievale che vi conquisterà. Potete leggere il racconto di una giornata insieme alla scoperta di Castell’Arquato del nostro evento nel bellissimo borgo.

Castell’Arquato

In attesa della riapertura alle visite…

Purtroppo con l’entrata in vigore del nuovo DPCM che indice la chiusura di tutti i musei italiani e degli altri istituti e luoghi della cultura, anche il Castello Pallavicino di Varano De’ Melegari è attualmente chiuso al pubblico fino al 15 gennaio 2021.

Vogliamo però inserirlo nella lista dei luoghi da visitare appena sarà possibile, anche chissà, con noi di Borghi Italiani.

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