Capestrano

Capestrano: un gioiello nel cuore d’Italia

Capestrano è un Borgo nel cuore della ragione Abruzzo all’interno del Parco Nazionale del Gran sasso e Monti della Laga; ad oggi conta circa 900 abitanti ed ha uno dei castelli più belli d Abruzzo.

Capestrano dall'alto
Capestrano dall’alto

Duemila anni di storia dividono due figure simbolo del nostro piccolo Borgo, Capestrano. Dal celebre Guerriero, simbolo e testimone della civiltà italica del VI sec a.C, alla suggestiva, misteriosa e affascinante figura di San Giovanni che ha dedicato la sua vita all’evangelizzazione dei paesi dell’Europa settentrionale e orientale del XV secolo.

Il paesaggio che la circonda, l’habitat e le numerose presenze archeologiche testimoniano l’antica origine di Capestrano con i suoi insediamenti antecedenti all’epoca romana. Tra le tante ricchezze presenti, una delle più belle è senz’altro la Chiesa di San Pietro ad Oratorium; fondata nel VI secolo essa è l’unica memoria di quella che doveva essere una potente e ricca abbazia. Oggi la chiesa è di proprietà demaniale ed è affidata al Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo.

La struttura dell’edificio attuale risale al 1485 e l’interno è stato completamente restaurato nel 1924, perdendo gran parte delle strutture originali. Attualmente è di proprietà del Comune di Capestrano ed ospita gli uffici del municipio e anche un piccolo museo degli Alpini. 

Nell’atrio del Castello è collocata una riproduzione a grandezza naturale del celebre Guerriero di Capestrano, una figura d’importanza storica, rinvenuta nel 1934 da un contadino di Capestano mentre arava i campi. Una testimonianza storica importantissima, e ad oggi una delle figure simbolo d Abruzzo, adesso collocata nel museo Nazionale Archeologico di Chieti.

Non solo storia però, nel borgo di Capestrano, ma anche bellezze naturalistiche, la più bella delle quali è senz’altro il Tirino. Il fiume Tirino è stato dichiarato il fiume più limpido d’Europa, per la purezza delle acqua e per la straordinaria biodiversità che offre, senza dimenticare gli scenari davvero unici che regala. Le acqua cristalline, ospitano numerose specie di micro e macroinvertebrati, la trota Fario e lungo le sue sponde nidificano e si nutrono numerose specie di uccelli acquatici.

È possibile fare attività di canoa e kayak in un tratto navigabile chiedendo un’autorizzazione comunale o facendosi accompagnare da guide esperte e qualificate della cooperativa il bosso.

Sul fiume Tirino di Capestrano

Tante oltre a queste però sono le attività che la natura circostante offre: arrampicate su parete rocciosa,mountain bike, e-bike, equitazione, trekking nei numerosissimi sentieri che il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga offre.

In Estate c’è festival di birre artigianali che si snoda lungo tutto il centro storico, dove ogni piazzetta (sono 4) ospita un complesso, birre artigianali e prodotti gastronomici locali e , lungo il percorso, ci sono artisti di strada, vendita di prodotti locali ecc.

Da vedere è sicuramente il Lago di Capodacqua: realizzato nel 1965 per scopi agricoli, è un piccolo lago artificiale nonché una delle sorgenti del Tirino. Per la qualità dell’acqua e la presenza di numerosi resti sul fondo è un affascinante bacino di altura, definito nel panorama turistico internazionale “La piccola Atlantide d’Abruzzo” ed è, per questo motivo, meta ogni anno di moltissimi sub che vengono a fare immersioni.

Tra l’altro Capestrano significa ” A capo delle tre sorgenti (che alimentano il fiume Tirino), Caput trium amnium.

Un vero gioiello nascosto nel cuore d’Italia, visitare per credere!

Si ringraziano il Comune di Capestrano e Visit Capestrano.

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